Razzolando_Marchio_PayOff

Arte 2019

Proiezioni
di Olimpia Pino

L’arte e la pittura come processo intimamente narrato dove con la sintesi cromatica rivivono memorie sedimentate, con una relazione dell’autrice su Memoria, identità e tempo, Le forme della memoria, i suoi disturbi e i suoi tesori.
(scarica la presentazione in PDF)

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Fotografia 2018

Le donne viste dalle donne. Disuguaglianza e vulnerabilità
fotografie di Loredana Taglieri e Valeria Fioranti
a cura della” Associazione Ong Comitato Collaborazione Medica CCM”
presentazione di Silvia Trentini

Nello sguardo di due fotografe, Loredana Taglieri e Valeria Fioranti, la rappresentazione delle donne del Sud Sudan – le più vulnerabili nel paese più povero del mondo, e delle donne migranti di Torino – alle prese con barriere culturali, economiche e di informazione in uno dei quartieri più difficili della città. 

Nel mondo le più pesanti disparità di genere si vivono in Africa sub-sahariana. Si traducono anche nei più alt itassi di mortalità materna, sinonimo di una fragilità  collegata ad una profonda povertà sanitaria ma anche a forme di controllo patriarcale che limitano il libero accesso della donna ai servizi sanitari esistenti che potrebbero salvarle la vita in momenti delicati come la gravidanza e il parto. Nella classifica dei Paesi europei, l’Italia si trova negli ultimi posti. Fra alcune fasce della popolazione tale profonda diseguaglianza di genere è ulteriormente acuita da una particolare vulnerabilità sociale ed economica: il tutto si traduce in isolamento, mancato accesso a visite, controlli e cure disponibili per sé stesse e per i figli, esclusione dal mondo lavorativo. Ciò avviene frequentemente fra le donne migranti, facilmente emarginate e difficilmente raggiunte dai servizi socio-sanitari esistenti.

Per loro il “Comitato Collaborazione Medica CCM” agisce attraverso la formazione di operatori sanitari e sociali, affinché siano in grado di assisterle e curare i loro bambini, organizzando attività d’informazione e sensibilizzazione volte a renderle protagoniste di un reale cambiamento fatto di una presa di coscienza dei propri diritti, della cura di sé e della propria salute.

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Fotografia 2017

Connessioni

Fotografie di Roberto Testini

“La connessione è letteralmente la strettaunione  fra due o più cose. In natura possiamo osservare svariate connessioni: le radici, i tronchi, i fusti e le foglie ne sono esempio, sono esempio di come l’acqua e l’aria si trasformino in energia e quindi vita. La globalizzazione, la morsa dell’economia, il sovrappopolamento hanno portato l’uomo a creare potenti connessioni per comunicare e produrre energia, che spesso però stonano con l’ambiente che ci ospita. Madre Terra sarà contenta del nostro lavoro? La nostra invadenza quanti danni ha creato e quanti ne sta continuamente creando. L’uomo si “connette”, ma la Terra non regge lo scempio e piange, urla, imprecando pietà”. (Roberto Testini)

(scarica la presentazione in PDF)

con proiezione del video diatape
Teatro Natura
“Ho immaginato il sole come un enorme riflettore che punta la sua luce sul “palco del teatro foresta” dando così vita ai suoi attori, gli elementi naturali che vi abitano.” (Roberto Testini).

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Fotografia 2016

Parole ispirate da una montagna

Fotografie di parole
a cura di Emilio Bibini, da una idea di Gianluca Bonazzi

In cima a una particolare e unica montagna appenninica, in un incavo, vi è una piccola cassa che contiene diari che raccolgono parole, pensieri, disegni di coloro che ne hanno raggiunto la vetta. Diari ormai consumati daltempo, ingialliti, bagnati,  spesso ammuffiti, ma che mantengono vivi ricordi ed emozioni. Li abbiamo rapiti per poco, per tramutare molte pagine scritte in immagini e lasciare così che parole, pensieri e disegni parlino anche a coloro che non l’hanno vissuta.

(scarica la presentazione  Ogni vetta è un sogno evocato di Gianluca Bonazzi PDF.   Per approfondimenti:  Quei messaggi lasciati in vetta di Diego Andreatta PDF)

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Fotografia 2015

Sulla pelle dell’acqua

Fotografie di Barbara Però

Bellezza naturale, incontro gioiose e avvelenamento, ritratti del liquido vitale a contatto con l’agire umano mostra fotografica e video di Barbara Però In fotografia il punto di vista diventa determinante ed io prediligo lo sguardo “da vicino”. Lavoro con i particolari perché considero la visione ravvicinata una visione coinvolgente, che limita le difese, che predispone all’intimità. Amo soffermarmi sulle superfici che vivo come “porta verso”, come pelle di ogni realtà. La pelle è confine tra il dentro ed il fuori e, sulla pelle, agisce e si sente il dialogo tra le due parti. Le superfi-ci sono la pelle del mondo e la superficie dell’acqua è la pelle della parte più immensa, mobile e profonda. La natura ogni giorno si riflette sull’acqua scrivendo sulla sua superficie, in coro con gli artefatti umani, un testo indecifrabile e mutevole fatto di linee, segni, colori, luci. Io amo inseguire e fotografare questo testo. (scarica la presentazione in PDF)

L’inaugurazione sarà preceduta da una conversazione di Emilio Bibini Acqua duale (scarica la relazione in PDF)
L’acqua come simbolo, come avviene anche per ogni simbolo, presenta tutti i livelli una ambivalenza totale; è fonte di vita e di morte, creatrice e distruttrice, non solo in ambito mitologico, ma anche in quello analitico

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Fotografia 2014

Impressioni sulle acque del fiume Sesia
Fotografie di Cesaria Zaccarini
L’inaugurazione sarà preceduta da una conversazione di Federico Battistutta
L’acqua: materia, simbolo e mito
I significati simbolici dell’acqua di possono ridurre a tre temi fondamentali: sorgente di vita, mezzo di purificazione, centro di rigenerazione. Le variazioni che le diverse culture hanno apportato a questi temi di fondo e le loro combinazioni, ci aiuteranno a cogliere le sfumature del suo simbolismo.

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Arte 2013

La ragazza mela e altre storie. Da un racconto popolare e altre suggestioni
pitture di carta di Silvia Papi
L’inaugurazione sarà preceduta da una conversazione di Federico Battistutta Sulla fiaba. Significato e attualità (scarica la relazione in PDF)
La fiaba, prima di essere un racconto per l’infanzia, è una superba espressione della creatività umana, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Della fiaba si sono pertanto occupati filologi, antropologi, psicologi e studiosi di altri campi disciplinari. Cercare di comprenderne le sue origini significa anche riscoprirne il valore e l’attualità.

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Arte 2012

I Generali. Mostra di mostri in 17 tavole

di Emilio Bibini

Parlare contro o ironizzare sui militari, in special modo sui “generali”, in questo momento storico è decisamente fuori luogo. L’immaginario sociale dagli inizi degli anni ’90, periodo in cui è stata concepita questa serie di tavole, è cambiato a favore di questi pubblici portatori della nuova “pace armata” a “basso impatto ambientale”. Come nella Grande Guerra oggi lo Stato si insedia capillarmente nella vita privata, mobilitando forze, sentimenti e immagini, contribuendo ad una grande trasformazione del mondo mentale e alla distruzione di quello ambientale (sempre dimenticata). Il nuovo progetto di cultura militare “Allenati per vita” rivolto alle scuole e presentato nel 2010 dal Governo di allora, con il benestare dei ministri La Russa e Gelmini, è un evidente segno dei tempi. Il grottesco, sia del titolo che dei contenuti dell’iniziativa, è colto ormai solo da piccolissime minoranze demodè ai margini della post-modernità. Minoranze, di cui mi ritengo parte, sostenute da un “adunco” orgoglio di diversità. D’altronde “la guerra è pace, la schiavitù è libertà, l’ignoranza è forza” (slogan che capeggia sul tetto del Ministero della Verità nel romanzo “1984” di George Orwell).

                               Metamorfosi, 1992

Ultime esposizioni:

9 ottobre 2010
Museo Teo Spaziostudio, via Palermo, Milano in occasione della 6a Giornata del Contemporaneo” promossa da AMACI

dal 14 luglio al 1 settembre 2012
Razzolando nel cortile, incontri tra Natura e Cultura, Bore (Parma)

I quadri della mostra sono a disposizione per iniziative culturali e artistiche
per informazioni
Emilio Bibini
cell.333.4859.671
info@psichenatura.it